Poligoni Privati

notizie dal mondo delle armi e delle munizioni
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Alex39
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Poligoni Privati

Messaggio da Alex39 » 03/04/2021, 11:29

Ritorno sull'argomento, dopo la nota disposizione dello Stato Maggiore della Difesa, su l'addestramento del personale nelle strutture "civili".
La cosa era già nota da tempo e le disposizioni scritte hanno girovagato nei cassetti del Ministero, finché non ci hanno messo mano e l'anno pubblicate.
Il contendere è quello della sicurezza in generale, in mancanza di una legislazione o regolamento, che giace e dorme sonni tranquilli, non esiste nessuna certificazione sulla agibilità o autorizzazioni specifiche delle strutture diciamo civili.
A differenza dei Poligoni UITS, anche troppo regolamentati e obbligati a mille certificazioni.
Tutto questo scaturisce dalla Legge 81/08, che impone la osservanza dei piani di sicurezza specifici per ogni attività
Proprio sulla sicurezza, nelle "cave" dove spara nel mondo, senza schermi per le eventuali traiettorie anomale, come il caso di un tizio che si è trovato con la casetta di campagna crivellata di colpi, dovuti ai rimbalzi a basso angolo di un campo di tiro improvvisato, fra l'altro con una autorizzazione fallocchia, cioè una semplice scia molto generica.
Per questo pongo un interrogativo, ma le regole sono uguali per tutti o no.

AIMII
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Re: Poligoni Privati

Messaggio da AIMII » 03/04/2021, 15:39

Caro Alex 39,

permettimi di osservare la vicenda con un certo scetticismo, in primo luogo incidenti sono occorsi ovunque e di palle sfuggite dai parapalle del TSN di Roma possono parlare anche enti piu' che autorevoli, in secondo luogo l'Esercito ha effettuato sempre tiri "di campagna" in localita' ben meno munite della maggior parte delle "cave", aggiungo che il saper predisporre ed utilizzare spazi addestrativi improvvistai e' esso stesso parte dell'addestramento.

Ai tanti sostenitori dell'una o dell'altra fazione ricordo semplicemente che prima dei campi di tiro privati il TSN di Roma era letteralmente un deserto, capace si e no di far "lavorare" 5 persone, oggi la stessa attivita' ha una cinquantina di buste paga e muove fatturati che non mi stupirei scoprire essere 100 volte superiori. Da che mondo e' mondo l'allargamento dei mercati crea benessere ed il loro restringimento poverta', con al massimo qualche illuso feudatario che pero' rimane a comandare su poco piu' che ruderi.

Le regole non sono uguali, un TSN ha quarentigie legali in materia di deposito munizioni, detenzione di armi, esami di abilitazione etc. che un campo privato si sogna, di contro i campi privati hanno altri punti a favore e la cosa mi pare del tutto comprensibile, ovviamente sempre nel mantenimento della sicurezza che, come detto, non sta' per partito preso da nessuna parte e che normalmente i campi privati hanno ampiamente dimostrato di poter garantire.

Concludendo, una pessima notizia.

Cordialmente
aim

Alex39
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Re: Poligoni Privati

Messaggio da Alex39 » 03/04/2021, 16:14

Io parlo di regole, che non sono uguali.
Per esempio i TSN nonostante tutti i vantaggi elencati, devono, ad esempio, certificare periodicamente i livelli di impatto acustico anche se sono in aperta campagna, che nel giorno a seconda delle zonizzazioni comunali, non devono superare i livelli stabiliti.
L'esempio è il poligono di una sezione che il comune ha circoscritto con una zona particolarmente protetta, con un livello di 50 dB diurni, ha dovuto attuare una dispendiosa isonorizzazione degli impianti. Ogni volta che viene rinnovata l'agibilità è una delle prime certificazioni richieste.

AIMII
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Re: Poligoni Privati

Messaggio da AIMII » 03/04/2021, 18:04

Caro Alex,

le questioni inerenti i rumori molesti, che io sappia, valgono per tutti, i TSN hanno a disposizione, tra l'altro:
1- fondi che i privati non hanno (credito sportivo e ora i fondi UE, al momento solo previsti anche se molto cospicui);
2- privilegi normativi importanti (li ho in parte gia' elencati);
3- esclusione della concorrenza (per legge non possono esserci piu' sezioni TSN anche in comuni molto grandi come Roma) e per aprire campi di tiro privati, per anni, c'e' chi ci e' finito sotto processo;
4- strutture in gran parte a suo tempo finanziate dallo stato.
Altri fatti sono alcuni a vantaggio dei TSN altri a vantaggio dei campi di tiro privati, si puo' anche decidere di uniformare tutte le regole ma usare regole uguali per realta' diverse non mi sembra una buona idea, cosi' come mi pare assurdo emanare regole e divieti per prevenire incidenti che, fortunatamente, sono stati piu' unici che rari in entrambe le realta'.

Rimane poi l'incongruita' con la questione Esercito, seguito a ritenere che la capacita' di predisporre e condurre esercitazioni a fuoco in luoghi non appositamente pre attrezzati sia parte dell'addestramento stesso, dove ho sparato io al CAR il massimo degli impianti erano 20 piazzole in cemento, 10 a 100 metri e 10 a 200 metri e non mi ricordo che amici a Cesano abbiano fatto gli assalti a fuoco nel TSN.

Cordialmente
aim

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